Agenzia delle Entrate e commercialisti: Vicenza al Tavolo regionale sui servizi digitali
Agenzia delle Entrate e commercialisti: Vicenza al Tavolo regionale sui servizi digitali
Il vicepresidente dell'ODCEC di Vicenza Sandro Cerato e il consigliere Matteo Trambaiolo hanno partecipato all'incontro del 22 luglio a Marghera. Al centro del confronto l'evoluzione di CIVIS, le check list operative, le indicazioni raccolte dagli iscritti e le nuove modalità di interoperabilità con i sistemi dell'Agenzia.
L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza ha partecipato, con il vicepresidente Sandro Cerato e il consigliere Matteo Trambaiolo, al Tavolo operativo regionale riunitosi il 22 luglio 2026 presso la Direzione regionale del Veneto dell'Agenzia delle Entrate, a Marghera.
L'appuntamento rientra nel percorso di confronto periodico previsto dal protocollo di collaborazione tra l'Amministrazione finanziaria e il coordinamento degli Ordini territoriali dei commercialisti del Veneto. Una sede nella quale le esperienze maturate quotidianamente dai professionisti possono tradursi in indicazioni operative e proposte per rendere più semplice ed efficace l'interlocuzione con gli uffici.
«Il Tavolo regionale è una sede di confronto concreta, che ci permette di portare all'attenzione della Direzione Regionale Entrate del Veneto le esperienze e le indicazioni provenienti dai colleghi», sottolinea Sandro Cerato, vicepresidente dell'ODCEC di Vicenza. «In questo senso, le risposte raccolte attraverso il questionario sui servizi digitali, ci hanno consentito di rappresentare esigenze, criticità e proposte emerse nell'attività professionale quotidiana. La disponibilità della DRE a un dialogo costruttivo ed efficace è fondamentale per trasformare queste segnalazioni in possibili miglioramenti operativi. Come rappresentanti dell'Ordine continueremo a mantenere aperto questo collegamento, affinché la voce degli iscritti vicentini possa contribuire all'evoluzione dei servizi e a un'interlocuzione più semplice con l'Amministrazione finanziaria».
Ad aprire i lavori è stato Torquato Marù, capo settore Servizi della Direzione regionale del Veneto, che ha portato i saluti del direttore regionale Stefano Mastronardo e richiamato il valore della collaborazione con gli Ordini professionali per il miglioramento dei servizi rivolti a cittadini, imprese e intermediari.
CIVIS, il canale utilizzato nel 98,7% dei casi
Uno dei principali temi affrontati ha riguardato la progressiva digitalizzazione del rapporto tra Agenzia delle Entrate e professionisti.
I dati illustrati da Maria Luisa Nocca, capo ufficio Servizi fiscali della Direzione regionale, insieme ai funzionari dell'ufficio, mostrano che nei primi sei mesi del 2026 CIVIS è stato utilizzato nel 98,7% delle richieste presentate dai professionisti veneti per cartelle, comunicazioni e rettifiche dei modelli F24. Nel solo semestre sono state trasmesse attraverso CIVIS oltre 90 mila istanze.
Anche i tempi di risposta evidenziano la centralità ormai assunta dal canale digitale: l'83,38% delle richieste presentate dagli iscritti agli Ordini del Veneto è stato chiuso entro tre giorni e oltre il 99% entro dieci giorni.
I dati territoriali relativi agli appuntamenti riservati ai professionisti firmatari del protocollo mostrano, per la provincia di Vicenza, un tasso di disponibilità del 99,78% e un tempo medio di attesa di tre giorni.
Check list condivise per scegliere il servizio corretto
Il Tavolo ha fatto il punto anche sul progetto per la predisposizione di apposite check list operative, sviluppato congiuntamente dall'Agenzia delle Entrate e dai rappresentanti degli Ordini del Veneto.
Le check list avranno il compito di guidare i professionisti nell'individuazione e nel corretto utilizzo del canale telematico più adatto, con particolare riferimento a:
· CIVIS per il controllo automatizzato e formale;
· RLI e RAP;
· “Consegna documenti e istanze”.
Dopo la presentazione del progetto, avvenuta il 20 maggio, sono stati costituiti gruppi di lavoro tematici composti da rappresentanti della categoria e funzionari dell'Ufficio Servizi fiscali della Direzione regionale. Il prossimo passaggio sarà la definizione operativa delle check list per ciascuna materia.
L'obiettivo è ridurre i passaggi non necessari, uniformare le procedure e riservare l'accesso diretto agli uffici alle questioni che non possono essere risolte attraverso i servizi telematici.
Le indicazioni raccolte dai commercialisti
Una parte fondamentale dell'incontro è stata dedicata agli esiti del questionario sottoposto agli iscritti degli Ordini del Veneto.
Le segnalazioni raccolte hanno consentito di portare all'attenzione dell'Agenzia criticità, dubbi applicativi e proposte maturate nell'attività professionale. Il Tavolo permette così di trasformare problemi concreti in possibili interventi di miglioramento, favorendo servizi più intuitivi e maggiormente rispondenti alle esigenze dei professionisti e dei contribuenti assistiti.
Il confronto ha interessato anche gli adempimenti collegati al rilascio del visto di conformità, con l'obiettivo di rendere più efficienti e uniformi le relative istruttorie.
Seconda istanza CIVIS: il riesame resta nel canale digitale
Tra le principali novità illustrate figura la seconda richiesta di assistenza CIVIS, disponibile dal 12 maggio 2026 per le comunicazioni e gli avvisi telematici derivanti dai controlli automatizzati previsti dagli articoli 36-bis del Dpr 600/1973 e 54-bis del Dpr 633/1972.
Una volta conclusa la prima lavorazione, il contribuente o l'intermediario può chiedere una nuova valutazione direttamente attraverso CIVIS, anche se la seconda istanza viene presentata da un intermediario diverso da quello che ha trasmesso la prima.
La richiesta è assegnata automaticamente allo stesso ufficio che ha trattato la pratica iniziale e può essere accompagnata, già in fase di compilazione, da un massimo di dieci documenti, ciascuno di dimensione non superiore a 20 MB.
In questo modo il riesame rimane all'interno di un percorso digitale tracciabile, senza la necessità di ricorrere ad appuntamenti, Pec o ulteriori canali di contatto.
Cassetto fiscale e interoperabilità
Nel corso dell'incontro sono state presentate anche le nuove funzionalità del Cassetto fiscale, che consentono di consultare gli avvisi e seguire lo stato del relativo procedimento, dal momento della notifica fino all'eventuale pagamento, ricorso o provvedimento di autotutela.
Un ulteriore fronte di sviluppo riguarda i servizi disponibili attraverso le API, che permettono di acquisire dati e documenti dell'Agenzia direttamente nei sistemi gestionali. Anche gli intermediari fiscali potranno utilizzare queste funzionalità, previa delega del contribuente e attivazione dei servizi nel Catalogo di interoperabilità.
Il Tavolo proseguirà il proprio lavoro nei prossimi mesi, dando continuità al confronto tra Agenzia delle Entrate e Ordini dei commercialisti del Veneto. Un dialogo orientato non soltanto alla diffusione degli strumenti digitali, ma anche alla loro evoluzione sulla base delle esigenze rilevate nell'attività professionale.